STUDENTI DEL VITTORIA A FIRENZE NELLA TASK FORCE CONTRO LE BUFALE DELL’INFORMAZIONE

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STUDENTI DEL VITTORIA A FIRENZE NELLA TASK FORCE CONTRO LE BUFALE DELL’INFORMAZIONE

Firenze, 30 novembre 2017

Tra i 250 studenti invitati per il lancio del progetto “Ultima ora”, a cura dell’Osservatorio Giovani-Editori, nella rinascimentale sala del Conventino dell’hotel Four Seasons di Firenze, in prima fila c’erano 14 studenti del Vittoria, accompagnati dai proff. Campagnoli e Costamagna e da Lorenzo Brosan, ex studente del nostro liceo , esperto video maker, che collaborerà alla realizzazione del progetto.

L’evento era ghiotto: il lancio di un progetto contro le fake news, che si propone di fornire ai giovani la cassetta per gli attrezzi, utile per non essere ingannati e per scoprire dove sono i falsi dell’informazione.

Chiamatele” bufale”, chiamatele” fake news” sempre di false notizie si tratta e bisogna imparare a riconoscerle, come hanno recentemente proclamato la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli e la presidente della Camera Laura Boldrini che hanno promesso a tutti gli studenti l’invio di un decalogo per diventare “ detective del web”.

I nostri interlocutori, presentati da Andrea Ceccherini, presidente dell’Osservatorio, erano dei “pezzi da novanta” del mondo dell’informazione giornalistica e televisiva : Luciano Fontana, direttore del “Corriere della Sera”, Sarah Varetto, direttrice di SKY tg24, Fréderic Michel, direttore di Sky Academy in Italia, e il più atteso e applaudito, Martin Baron, ex direttore del “ Boston Globe”, direttore del ”Washington Post”, premio Pulitzer , noto soprattutto per la sua inchiesta iniziata nel 2001, sui sacerdoti pedofili, portata sullo schermo dal film premio Oscar “ Il caso Spotlight”. La prima domanda è per lui e la fa con grande disinvoltura, in inglese, Lorenzo Brosan: “ Qual è la sua opinione sul fatto che la Russia avrebbe influenzato la politica italiana con le fake news, notizia data dal “NY Times?” La risposta di Baron a Lorenzo è stata pubblicata sul’inserto “ Lungarno “ del “Corriere della Sera” e su “ La Nazione” dell’1 dicembre: “ Non mi piace il termine “ fake news” di cui il presidente Trump è un grande produttore perché se è fake cioè falso , non può essere news cioè notizia. È una bugia e così va chiamata. Non so se la Russia ha influenzato e influenzerà la campagna elettorale italiana. Di certo lo ha fatto con quella USA.”

La nostra Chiara Moschin fa la domanda più provocatoria, rivolgendosi alla direttrice di SKY tg24, Sarah Varetto: “ Ma l’informazione come fa, se lo fa, il “ mea culpa”per le “bufale” che ci passa?” Sarah Varetto risponde che la lotta alle “ Fake news” è compito di tutti e che il giornalismo serio è cercare la verità”. Fontana spiega che per avere spirito critico occorre sempre leggere cose che non confermano la nostra opinione. Tutti gli interlocutori invitano i giovani ad essere curiosi, non smettere mai di imparare e fare domande.

L’evento si è concluso con tanti applausi e tante foto insieme ai VIP, ma per noi del Vittoria la serata è continuata con una bella cena insieme e una passeggiata alla scoperta dei luoghi danteschi di Firenze, guidati dal prof. Costamagna, passeggiata che è continuata il giorno dopo ed è culminata nella visita alla casa di Dante.