Una “patente” regionale contro il cyber bullismo

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Proseguono nel nostro liceo, le attività dedicate alla discussione del fenomeno del cyber bullismo con l’intervento di oggi, 15 febbraio, da parte del Consigliere Domenico Rossi, primo firmatario della recente legge regionale per la prevenzione del cyber bullismo. Ad invitarlo son o stati gli studenti della 3A, coinvolti nel progetto di Alternanza Scuola Lavoro: “ Ambasciatori del Consiglio Regionale del Piemonte” , che hanno allargato l’invito ai compagni della 3 CD e delle seconde. I primi dibattiti sul Cyberbullismo, quest’anno, hanno avuto luogo, nella nostra scuola, nel mese di ottobre, con la collaborazione dell’Associazione Helpis, e sono proseguiti nei mesi successivi fino a giovedì 8 febbraio, che ha visto l’intervento, dedicato alle classi prime, da parte della dottoressa Fuggetta della Polizia Postale, la quale ha illustrato, in particolare, la recente Legge nazionale sul cyberbullismo, sottolineando la responsabilità anche penale dei quattordicenni.

Il Consigliere Rossi ha oggi spiegato le ragioni all’origine della legge nazionale e regionale : “E’ stata presentata ieri, mercoledì 14 febbraio, al Castello di Novara, la neonata “Fondazione Carolina” per la promozione del benessere dei giovani sul web . Una Onlus, costituita in memoria di Carolina Picchio, la studentessa novarese tragicamente scomparsa nel gennaio del 2013 a soli 14 anni. Non a caso la costituzione di “Fondazione Carolina” arriva dopo l’approvazione della Legge nazionale sul cyberbullismo, mentre la Regione Piemonte, alla fine dello scorso mese, ha approvato la legge 2/2018, che prevede azioni di sostegno a favore di iniziative che possano combattere il fenomeno. Tra queste, ha sottolineato il Consigliere, lo stanziamento di 200mila euro l’anno per finanziare azioni a sostegno delle vittime ma anche per la sensibilizzazione degli autori delle violenze. Fra le novità, la nascita di un patentino regionale per l’uso consapevole del web, progetti rivolti ai bulli secondo i principi della giustizia riparativa, e la nascita di centri specializzati nella cura dei disturbi.” La legge è stata dedicata dal primo firmatario, Domenico Rossi, a Paolo Picchio, padre di Carolina, morta suicida nel 2013 a 14 anni, per il cui caso la Procura dei Minori di Torino ha intentato il primo processo in Italia per cyberbullismo.

Per un utile confronto tra la legge nazionale e la legge  della regione Piemonte sul cyberbullismo:   http://torino.corriere.it/cronaca/18_gennaio_30/cyberbullismo-piemonte.

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15 dicembre 2018 19 gennaio 2019