Nel tunnel dove si crea l’antimateria per scoprire la bellezza della FISICA SUBATOMICA

Home / News / Nel tunnel dove si crea l’antimateria per scoprire la bellezza della FISICA SUBATOMICA

Come ormai da consuetudine, alcuni dei nostri migliori studenti del Liceo Europeo e dei corsi di Physics e Chemistry dell’ IB hanno aderito all’invito del prof. Robero Ghisu, per una visita al CERN di Ginevra, accompagnati dal professore stesso e dalla professoressa di Chimica, Caterina Benzi. Hanno potuto, così, visitare il più grande Centro Ricerche al mondo sulla fisica subatomica. Dopo essere stati alle mostre interattive sul microcosmo e sulla storia delle scoperte nucleari, i ragazzi hanno condiviso il pasto nella mensa ufficiale, pranzando vicino a premi Nobel e ricercatori di rango. Nel pomeriggio un breve ma significativo incontro col prof. Gagliardi, docente presso l’ Università di Torino e ricercatore al CERN, che ci ha raccontato la sua esperienza internazionale, appassionando gli studenti, che gli hanno strappato una promessa di un ulteriore incontro a Torino. Ci siamo, poi, recati nell’auditorium dove Higgs ha ricevuto l’annuncio della vittoria del premio Nobel per la scoperta dell’omonimo Bosone, detto anche “la particella di Dio”, una delle particelle di energia fondamentali nel modello standard (il modello che prova a descrivere l’universo fisico), particella responsabile della generazione della materia dal campo energetico fluttuante che ci circonda. Dopo una video e un’introduzione sulla struttura del CERN, i ragazzi sono stati accompagnati da due guide a visitare il centro di raccolta dati, che raccoglie informazioni pari a centinaia di Petabyte al minuto. Dulcis in fundo, nella fabbrica dell’antimateria, gli studenti hanno potuto ammirare come si crea e cattura l’antimateria, teorizzata dal Paul Dirac su base esclusivamente matematica, alla fine degli anni ’20, e scoperta poi nel ’32, una delle caratteristiche misteriose del nostro universo, ma talmente importante da permettere anche diverse applicazioni pratiche , soprattutto nel campo medico. Gli studenti, entusiasti di questa esperienza, sono tornati a Torino più stimolati che mai ad approfondire la conoscenza delle vicende che hanno portato alla formulazione del Modello Standard delle particelle elementari.