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Ti va di “brunchare” con noi? “Visne nobis manducare? Would you like to”brunch” with us? Ven a tapear con nosotros!  Voulez vous “bruncher” avec nous?

Ti va di “brunchare” con noi? “Visne nobis manducare? Would you like to”brunch” with us? Ven a tapear con nosotros! Voulez vous “bruncher” avec nous?

Il cibo, un linguaggio che  ci  unisce tutti 
Si dice che le tradizioni gastronomiche di un Paese siano il DNA della sua cultura. Non si può, infatti,  parlare di cibo senza  considerarne gli  aspetti culturali.  L’ origine dei piatti, il loro nome, il significato di consuetudini a tavola  non sono  meno importanti degli ingredienti e della preparazione di una pietanza. Il cibo è la  forma culturale più istintiva che esista, è insieme un’esigenza di vita e  una costante della storia dell’uomo in grado di permeare qualsiasi forma espressiva: visiva, letteraria, musicale, cinematografica. Ed è per questo che abbiamo deciso di dedicare gli ultimi due  giorni di scuola della  prima quadriennale al rapporto tra  cibo e cultura, non solo dei Paesi  di cui gli studenti imparano la lingua, ma  dell’ Italia e dell’antica Roma.  Così, tutti insieme,  noi del Vittoria, studenti, genitori, insegnanti, preside e personale della scuola  ci siamo augurati  Buone Vacanze,  con panis plebeius  secundarius, candidus,  oleae,  caseus, fici, nuces et mel, pizza Margherita, parmigiano e prosciutto crudo, gazpacho, paella, churros  e sangrila,                   (analcolica), pancakes, muffins, cheesecake e  brownies, baguette, salade niçoise, quiche lorraine e croissants.  ” Gustatevi” le fotografie e ………  BUONE VACANZE A TUTTI !
10 giugno – 14 giugno: nella sua ultima  settimana di scuola la  prima  quadriennale segue il fil rouge della “bellezza”

10 giugno – 14 giugno: nella sua ultima settimana di scuola la prima quadriennale segue il fil rouge della “bellezza”

Ebbene  sì! Gli studenti del percorso di liceo italiano  sperimentale quadriennale hanno ” faticato” ancora una settimana prima di raggiungere l’agognato traguardo della  vacanza estiva che per loro terminerà  nei primi giorni di settembre.   Ma si è trattato  di sudate  giornate   sui libri, tra verifiche e ultime interrogazioni  o piuttosto di un modo impegnativo ma  stimolante  di verificare competenze e conoscenze acquisite dai giovani “sperimentatori”?  Cerchiamo di capirlo con una scorsa  al programma scolastico della settimana da poco conclusa che si è  sviluppato attraverso  un itinerario alla ricerca della bellezza.
 
Lunedì:  giornata dedicata alla Storia e all’Archeologia sperimentale, a Augusta Bagiennorum ( Benevagienna).  Dalla visita al sito archeologico alle attività di laboratorio proposte dagli archeologi di Arché ( simulazione di uno scavo  di una villa romana con classificazione dei reperti ritrovati, lavorazione della creta, scrittura latina su tavolette, incerate, mosaico e  laboratorio di cucina romana). Conoscenze storiche e  artistiche. Competenze nel collegare, comunicare, contestualizzare e catalogare.
Martedì: giornata dedicata alle Scienze,  durante la quale,  oltre alla visita alla mostra         ” Microrganismi straordinari”, in Piazza Vittorio, sono stati proposti interessanti esperimenti di biologia in laboratorio, ed  è stato  montato il telescopio vinto  dalla classe a un  Concorso  internazionale sulla sostenibilità ambientale,  Conoscenze e competenze scientifico –  matematiche e tecnologiche.l
Mercoledì:  Alla scoperta della Torino medioevale  e mostra fotografica sulla lettura a Palazzo Madama.  Conoscenze e competenze storiche, artistiche e  letterarie.
Giovedì: giornata interamente dedicata alla “Cultura del cibo” nelle lingue studiate nel liceo: italiano, latino, francese, spagnolo, inglese. Schede in lingua dei cibi preparati per la festa di   di venerdì, ultimo giorno di scuola: Vuoi “brunchare” con noi?, organizzata dai docenti e studenti della classe: pizza Margherita, gaspacho e paella, pancakes, muffins e cheescake , quiche lorraine e  salade  niçoise e lo  Ientaculum, la colazione degli antichi romani . Conoscenze e competenze linguistiche e di comunicazione
Venerdì: allestimento   della Festa  & Brunch dalle 11  alle 12 per compagni,  genitori, personale della scuola e proff. delle 2 prime.
Una mattinata di tanti applausi e ovazioni

Una mattinata di tanti applausi e ovazioni

Attestati di merito, diplomi e premi di eccellenza concludono l’anno scolastico

Giovedì 6 giugno la preside e i docenti hanno consegnato i diplomi delle certificazioni linguistiche per le lingue Inglese, Francese e Spagnolo, gli attestati di merito per i progetti premiati in ambito nazionale e internazionale nel corso dell’anno scolastico, le ” coccarde dell’eccellenza” ai migliori studenti di ogni classe e ai migliori studenti classificati nelle Olimpiadi della Fisica e della Matematica. Una mattinata di tanti applausi e ovazioni che si è conclusa con gli AUGURI DI BUONE VACANZE A TUTTI e un GRANDE IN BOCCA AL LUPO agli studenti delle quinte.

Una festa di fine anno scolastico  col  botto!

Una festa di fine anno scolastico col botto!

Uno spettacolo, anzi due spettacoli eccezionali e un’atmosfera di entusiastica partecipazione quella della serata di  martedì 4 giugno al Piccolo Regio, dove un pubblico numerosissimo ha riempito il teatro in occasione della festa di fine anno scolastico dell’ Istituto Vittoria. Tanti ragazzi, bambini,  familiari hanno assistito emozionati all’esibizione dei loro figli,  compagni e amici, che quest’anno si è arricchita del fantastico  contributo della  “Junior Crew Hip Hop Performance”, il gruppo dei piccoli della Scuola  VIttoria Junior,  con la coreografia di Elena Sartori.  Mentre  i ragazzi del laboratorio teatrale del liceo,  con la regia di Federica Tripodi e  Christian Castellano, la scenografia di Alice Delorenzi, il coordinamento artistico di Elisa Sanesi,  attraverso il loro spettacolo  “#tempesta! Dal sogno al blog”, liberamente e creativamente ispirato all’Opera di Shakespeare, hanno emozionato, divertito, commosso gli spettori . Applausi scorscianti e grandissimo successo! La serata è stata indirizzata a scopo benefico con una raccolta di fondi  a favore del progetto “Sostegno a distanza”  dell’ Associazione “Find the Cure”.  Chi non avesse  avuto la fortuna di godersi gli spettacoli dal vivo può averne un assaggio dalle foto e dai video che pubblichiamo e certo  non dispiacerà agli stessi protagonisti e ai loro familiari e  amici rivedere qualche scena di una serata indimenticabile.

Le prime alla scoperta delle meraviglie del Santuario Pelagos

Le prime alla scoperta delle meraviglie del Santuario Pelagos

Il Santuario Pelagos è una zona marina protetta di quasi 90.000 km², nasce negli anni Novanta da un accordo tra Italia, Principato di Monaco e Francia per la protezione e la salvaguardia dei mammiferi marini che lo frequentano. Gli studenti della 1a ACD e della 1a Quadriennale hanno concluso il programma di Scienze con un’ uscita organizzata di Whale Watching presso il Santuario Pelagos, con partenza da Genova, domenica 2 giugno, accompagnati dalle docenti di Scienze Elena Fioretti e Carlotta Piazza. L’obiettivo dell’escursione era di mettere in pratica le nozioni apprese durante le lezioni teoriche svolte in classe, ma, soprattutto, di ammirare lo spettacolo naturale del nostro mare e le affascinanti creature che lo abitano. Grazie alla presenza di canyon sottomarini e fenomeni di upwelling, il Santuario vanta un’elevata biodiversità che rende notevole l’interesse scientifico, socio-economico, culturale ed educativo per questo ecosistema. La giornata si preannunciava interessante: mare calmo, sole, non un alito di vento, ovvero, condizioni meteo-marittime ottime per l’avvistamento. Infatti, appena usciti dal porto, a circa 7 miglia, abbiamo fatto il primo avvistamento: un gruppo di 4 esemplari di zifio (Ziphius cavirostris), specie molto schiva, in grado di rimanere in immersione anche per 40 minuti. Abbiamo, poi, incontrato 3 gruppi di stenelle (Stenella coeruleoalba) che hanno iniziato a giocare con le onde della barca e ci hanno regalato uno spettacolo fatto di salti, tuffi e volteggi lasciando tutti a bocca aperta. Proseguendo, abbiamo avvistato ancora uno zifio solitario che, inaspettatamente, data la natura schiva, ci ha permesso di avvicinarci per ammirare la sua strana bellezza. Poco distante un pesce luna (Mola mola) solitario ci ha accompagnati per un breve tratto, nuotando in superficie vicino alla barca. Sulla strada del ritorno altri 2 gruppi di stenelle, con la sorprendente presenza dei cuccioli nati da poche settimane, ci hanno salutati, regalandoci ancora uno spettacolo di acrobazie senza eguali. I ragazzi hanno anche notato la presenza di molti invertebrati come le Barchette di San Pietro (Velella velella) e diverse meduse. Tutti erano meravigliati, entusiasti ed increduli di fronte alle meraviglie del nostro mare. La barca di Whale Watching è anche attiva nel ripulire il nostro mare dalla ormai onnipresente plastica: durante l’attesa per la riemersione del primo gruppo di zifi, lo staff ha provveduto a rimuovere dal mare dei palloncini di plastica che galleggiavano sulla superficie. Per tutta la durata dell’escursione, una guida esperta a bordo della barca ci ha spiegato in italiano ed in inglese quali specie stessimo incontrando, il loro comportamento e le curiosità.. Le foto e i video, opera degli studenti, non solo testimoniano la grande bellezza del mondo marino ma anche la passione e l’entusiasmo suscitati da questa esperienza davvero unica.

Il progetto “Vittoria for future” realizzato dalle prime vince a Roma il Premio Internazionale “Età verde”

Il progetto “Vittoria for future” realizzato dalle prime vince a Roma il Premio Internazionale “Età verde”

Roma, 8 – 9 maggio | Torino, 10 maggio

Tre giorni indimenticabili quelli delle nostre classi prime, da mercoledì 8, con la partenza per Roma a giovedì 9, con l’attribuzione del Premio ETA’ VERDE, a venerdì 10, al Salone del Libro di TORINO, per la presentazione dei Progetti migliori, selezionati nell’ambito della “Settimana creativa nelle Scuole”dall’ “Associazione Amico Libro”. Alcune delle foto e video che seguono riguardano l’intervento degli studenti al Salone del libro, dove Filippo, Alessandro, Rachele, Virginia e Rebecca hanno presentato il progetto. Altri video e foto documentano le due bellissime giornate trascorse alla scoperta della Città Eterna , inframmezzate da una mattinata dedicata alla partecipazione al XLIV MEETING ON MACROPROBLEMS – GREEN IN ECOLOGY, ART AND NATURE, FOOD, ECONOMY AND SUSTAINABLE DEVELOPMENT. Un convegno sulla sostenibilità ambientale che si è tenuto presso la Biblioteca Nazionale di Roma, a cura dell’ Associazione Età Verde, intitolata al manager- scienziato torinese, Aurelio Peccei. In questo contesto, Rachele, Rebecca e Virginia hanno presentato il Progetto delle due classi, “Vittoria for future”, un’edizione speciale del video giornale” VIttorianews five minute”, realizzata dai ragazzi con la guida delle docenti di Scienze, Elena Fioretti e Carlotta Piazza, della docente di Discipline Giuridico – Economiche, Silvia Campagnoli, e con la collaborazione di un ex studente del Vittoria, il video maker Lorenzo Brosan. Il progetto è stato premiato con una targa per l’eccellenza e un telescopio, che le due prime utilizzeranno il prossimo anno per un progetto di astronomia. Ha consegnato i premi il docente di Scienze della Terra all’Università la Sapienza, Alberto Prestininzi, che ha fatto un intervento sui cambiamenti climatici collegati ai rischi geologici. Il prof. Prestininzi ha presentato i dati sull’ aumento climatico dalle glaciazioni ad oggi, e sostenuto che l’allarme sul riscaldamento del nostro pianeta è una fake news e che le emissioni di CO2, se c’entrano con l’inquinamento, non hanno invece nessuna influenza sul riscaldamento del clima, che peraltro è minimo. Usciti dal convegno, orgogliosi del premio e molto riconfortati dalla notizia che non si corre nessun rischio di “ bruciare arrostiti” , anche da parte delle future generazioni, il resto del tempo è stato dedicato ad abbandonarci alla magia della nostra capitale, che gli studenti hanno cercato di “catturare” con innumerevoli fotografie. Neanche il tempo di riposarsi …. e venerdì 10, questa volta le due classi al completo, incontro in Sala argento, al Salone del Libro, per la presentazione del nostro progetto. Bravi i nostri ragazzi!….meno “bravi” gli organizzatori dei due eventi che, per motivi di loro tempistica, hanno, sia a Roma che a Torino, interrotto prima della fine il video premiato ( durata complessiva 8 minuti), con grande delusione degli studenti premiati, ricompensati però dal grande riscontro dato al loro progetto anche dalla stampa.( Si vedano i link agli articoli pubblicati e la foto dell’articolo su La Stampa di sabato 11 maggio ).

http://www.vivatorino.it/il-liceo-vittoria-di-torino-vince-a-roma-il-premio-eta-verde/

http://www.notiziepiemonte.it/index.php/nord-ovest/76-territorio/7415-premio-eta-verde-vince-il-liceo-vittoria

http://www.torinoggi.it/2019/05/10/mobile/leggi-notizia/argomenti/scuola-e-lavoro/articolo/il-liceo-vittoria-di-torino-vince-a-roma-il-premio-eta-verde.html

https://it.geosnews.com/p/it/piemonte/to/il-liceo-vittoria-di-torino-vince-a-roma-il-premio-et-verde_24236060

Nel tunnel dove si crea l’antimateria per scoprire la bellezza della FISICA SUBATOMICA

Nel tunnel dove si crea l’antimateria per scoprire la bellezza della FISICA SUBATOMICA

Come ormai da consuetudine, alcuni dei nostri migliori studenti del Liceo Europeo e dei corsi di Physics e Chemistry dell’ IB hanno aderito all’invito del prof. Robero Ghisu, per una visita al CERN di Ginevra, accompagnati dal professore stesso e dalla professoressa di Chimica, Caterina Benzi. Hanno potuto, così, visitare il più grande Centro Ricerche al mondo sulla fisica subatomica. Dopo essere stati alle mostre interattive sul microcosmo e sulla storia delle scoperte nucleari, i ragazzi hanno condiviso il pasto nella mensa ufficiale, pranzando vicino a premi Nobel e ricercatori di rango. Nel pomeriggio un breve ma significativo incontro col prof. Gagliardi, docente presso l’ Università di Torino e ricercatore al CERN, che ci ha raccontato la sua esperienza internazionale, appassionando gli studenti, che gli hanno strappato una promessa di un ulteriore incontro a Torino. Ci siamo, poi, recati nell’auditorium dove Higgs ha ricevuto l’annuncio della vittoria del premio Nobel per la scoperta dell’omonimo Bosone, detto anche “la particella di Dio”, una delle particelle di energia fondamentali nel modello standard (il modello che prova a descrivere l’universo fisico), particella responsabile della generazione della materia dal campo energetico fluttuante che ci circonda. Dopo una video e un’introduzione sulla struttura del CERN, i ragazzi sono stati accompagnati da due guide a visitare il centro di raccolta dati, che raccoglie informazioni pari a centinaia di Petabyte al minuto. Dulcis in fundo, nella fabbrica dell’antimateria, gli studenti hanno potuto ammirare come si crea e cattura l’antimateria, teorizzata dal Paul Dirac su base esclusivamente matematica, alla fine degli anni ’20, e scoperta poi nel ’32, una delle caratteristiche misteriose del nostro universo, ma talmente importante da permettere anche diverse applicazioni pratiche , soprattutto nel campo medico. Gli studenti, entusiasti di questa esperienza, sono tornati a Torino più stimolati che mai ad approfondire la conoscenza delle vicende che hanno portato alla formulazione del Modello Standard delle particelle elementari.

La risposta delle prime del Vittoria a Greta Thunberg con un laboratorio sulle bioplastiche e altro ancora

La risposta delle prime del Vittoria a Greta Thunberg con un laboratorio sulle bioplastiche e altro ancora

Il progetto VITTORIA FOR FUTURE, un’edizione speciale del videogiornale VITTORIANEWS 5minutes, è stato realizzato dalle classi prima quinquennale e prima quadriennale sperimentale del Liceo Linguistico Europeo Vittoria di Torino per la partecipazione al Convegno l’Età Verde, Gruppo Internazionale Aurelio Peccei che avrà luogo il 9 maggio alla Biblioteca Nazionale di Roma. “L’Età Verde” è un’associazione internazionale che ha come obiettivo la presentazione, discussione e diffusione tra i giovani e meno giovani dei grandi temi mondiali sull’ambiente ed è intitolata a Aurelio Peccei, il manager che 50 anni fa già si chiedeva quale fosse il futuro del pianeta. Uno tra i primi studiosi ad avere insistito sulla necessità di pensare a un futuro sostenibile, in un libro destinato a passare alla storia: “ I limiti dello sviluppo”.

VITTORIA FOR FUTURE è un progetto fortemente laboratoriale e interdisciplinare (Scienze: Chimica, Biologia , Diritto, Economia, Ecologia, Multimedialità), che si pone la precipua finalità di formare i futuri “cittadini della sostenibilità”. Consiste nella realizzazione di un’edizione speciale del videogiornale della scuola: VITTORIANEWS 5minutes e vuole essere la risposta degli studenti di prima del liceo Vittoria alla loro coetanea svedese Greta Tunberg, che li ha invitati, insieme ai giovani di tutto il mondo, a preoccuparsi in modo concreto e fattivo del nostro pianeta. Gli studenti, fin da novembre, e ben prima della formazione del movimento “Fridays for future”, si sono documentati sul problema del riscaldamento globale, sull’inquinamento ambientale, soprattutto da plastiche, sulle normative nazionali ed europee vigenti e in via di approvazione, sulle possibilità offerte da nuovi sistemi economici come l’economia circolare, sull’utilizzo di plastiche biodegradabili, presentandone i pro e i contro. Hanno effettuato esperimenti di laboratorio per la creazione della bioplastica e per valutarne la degradabilità e hanno tratto le loro conclusioni.

Vi invitiamo a visionare questa edizione speciale di Vittorianews 5 minutes for future, suddivisa in due parti: la prima dedicata alla presentazione del progetto, dell’ Associazione L’ Età Verde e di Aurelio Peccei e all’ illustrazione dell’effetto serra, dei cambiamenti climatici, delle norme sull’ utilizzo della plastica e del decreto Salvamare, la seconda riservata al tema delle bioplastiche, agli esperimenti di laboratorio e alle conclusioni finali. Buona visione!

Dai nostri inviati speciali a Edimburgo

Dai nostri inviati speciali a Edimburgo

A Edimburgo gli studenti delle due quarte e alcuni alunni delle seconde non hanno soltanto approfondito la preparazione per l’esame First di Cambridge, svolto alcune attività di ASL e visitato i luoghi di maggior interesse turistico. Grazie al soggiorno presso famiglie scozzesi e ad interessanti attività sul campo, hanno avuto l’occasione di ampliare la conoscenza della cultura e della storia locale già studiate a scuola. Hanno visitato la sede del Parlamento scozzese, uno dei simboli della nuova Scozia e del recupero del potere legislativo dalla dipendenza dall’ Inghilterra, dopo un vuoto durato più di 300 anni…. L’avveniristico palazzo, costruito con tutti i migliori materiali che la Scozia ha da offrire: legno, acciaio, granito, vetro e cemento, è denominato dagli Scozzesi “ colata di cemento” per essere composto da 18 unità di cemento colato sul sito stesso. Le famiglie ospitanti hanno spiegato che il partito nazionalista scozzese, lo Scottish National Party (Snp) nelle elezioni parlamentari del 2016 ha fatto man bassa di voti, lasciando a laburisti, e tories (conservatori) poco spazio e che,dopo il referendum sulla Brexit gli Scozzesi, in maggioranza contrari all’uscita dall’UE , hanno manifestato ancora più di prima forti spinte secessioniste-autonomiste. Tra le altre mete, le più interessanti sono state la visita al Castello, antica fortezza che dalla sua posizione in cima alla rocca domina il panorama della città, e il tour al Mary King’s Close, la Edimburgo sotterranea. Qui si trovano stretti cunicoli e case abbandonate che sono stati teatro di pestilenze e persecuzioni durante il XVII° secolo e che raccontano storie di streghe, distillerie illegali e fantasmi. Last but not least, la passeggiata lungo il Royal Mile, una strada lunga circa un miglio scozzese, che taglia in due la vecchia città e collega i due monumenti più importanti di Edimburgo, il castello medievale e la residenza della Regina Elisabetta II, il palazzo di Holyroodhouse, dove la sovrana trascorre alcune settimane all’inizio dell’estate.

Gli studenti si sono confrontati con le difficoltà di un accento da loro poco conosciuto, inizialmente difficile con la sua pronuncia chiusa, ricco di parole ed espressioni proprie del dialetto, ma che ha permesso loro di impegnarsi e portare a termine il corso e l’esperienza con successo. Cheers!