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Alternanza Scuola Lavoro in III A per diventare Ambasciatori del Consiglio Regionale Piemonte

Alternanza Scuola Lavoro in III A per diventare Ambasciatori del Consiglio Regionale Piemonte

In una gremita sala Gialla del Salone del libro quasi 500 studenti e studentesse degli istituti superiori piemontesi hanno ricevuto ieri, 14 maggio, il “sigillo” di ambasciatrici e ambasciatori del Consiglio Regionale, nel corso dell’evento ‘Ambasciator porta Consiglio’. Tra loro alcuni studenti della 3A, accompagnati dalla prof.ssa Campagnoli, anche in rappresentanza dei loro compagni che stanno trascorrendo una settimana di potenziamento della lingua inglese e di Alternanza in UK

Un giornale in italiano e in inglese il progetto realizzato dai nostri ambasciatori sui principali organismi regionali di tutela dei diritti dei minori e dei diritti umani: Il Garante dell’infanzia e adolescenza, Il Comitato regionale per i diritti umani, La Consulta regionale di giovani, Il Garante dei diritti degli animali, La parità di genere., il Corecom, osservatorio sul cyber bullismo.

Qui di seguito una sintesi del comunicato stampa del Consiglio regionale sull’ incontro.

L’onorificenza è stata riconosciuta alle ragazze e ai ragazzi che hanno aderito all’innovativo modello di alternanza scuola-lavoro che il Consiglio regionale ha promosso come prima Regione in Italia. L’obiettivo è stato quello di educare e formare i giovani affinché attraverso il metodo di “educazione tra pari” trasmettessero ad altri studenti di classi di grado inferiore le conoscenze acquisite con lo sviluppo di progetti sul Consiglio regionale, le sue funzioni e l’attività dei suoi organi e organismi.

“Questa iniziativa aiuta i ragazzi a rendersi conto della complessità della vita politica e amministrativa e le idee elaborate dagli studenti sono uno stimolo anche per chi rappresenta l’istituzione”, ha dichiarato in apertura il presidente del Consiglio regionale Nino Boeti.

L’incontro, moderato dal regista Paolo Severini, ha visto la presenza anche del presidente del Corecom Alessandro De Cillis e di Federico Daneo, console di Danimarca e segretario di corpo consolare, che ha spiegato ai ragazzi e alle ragazze il delicato ruolo dell’ambasciatore e ha raccontato la sua esperienza di console onorario.

“Il progetto, promosso attraverso un protocollo d’intesa dal Consiglio regionale e dall’Ufficio scolastico regionale, sfata due luoghi comuni diffusi sull’alternanza scuola-lavoro, ovvero che non si adatti ai licei e che sia solo un addestramento professionale. Invece questa esperienza si è dimostrata di ampio respiro e in grado di responsabilizzare i ragazzi fornendo loro importanti approfondimenti su temi culturali”, ha detto Sergio Michelangelo Blazina, dirigente dell’Ufficio scolastico regionale.

A spiegare i progetti di cui sono ambasciatori gli studenti degli istituti: Cattaneo, Copernico-Luxembourg, Valsalice, Spinelli, Vittoria e Alfieri di Torino, Arimondi-Eula di Savigliano, Bona di Biella, Natta di Rivoli, Vittone di Chieri, Vercelli di Asti, Calamandrei di Crescentino, Lagrangia di Vercelli, Porporato di Pinerolo, Velso-Mucci di Bra, Europa-Unita di Chivasso e Curie-Vittorini di Grugliasco.

Un abbraccio collettivo conclude il dibattito sul cyber bullismo nell’Arena Piemonte del Salone

Un abbraccio collettivo conclude il dibattito sul cyber bullismo nell’Arena Piemonte del Salone

Sono le 14 di venerdì 11 maggio, quando ha inizio l’incontro sul cyber bullismo Quando le parole fanno male, organizzato dal Comitato Regionale per le Comunicazioni del Piemonte. La platea è formata da numerosi studenti delle scuole, invitati dal Consiglio Regionale, tra cui una prima e una seconda del nostro Liceo, accompagnati dai professori Aghemo, De Benedetti, Murray, Palumbo.

“Dopo una coda di quasi due ore per entrare al Salone il dibattito è sembrato persino troppo breve”, ci dicono i ragazzi, “ma anche interessante e toccante, soprattutto quando a parlare è stato il papà di Carolina Picchio”. Carolina è la studentessa quattordicenne vittima di bullismo che si è tolta la vita nel gennaio del 2013. A lei, insieme a tutte le altre vittime del cyber bullismo, sono state dedicate la legge nazionale del 2017 e la legge regionale piemontese di recente approvazione.

I primi a parlare sono stati il Consigliere regionale della Consulta Giovani e il Coordinatore del Comitato regionale per le Comunicazioni che hanno spiegato come è nata la legge piemontese sul cyberbullismo e sottolineato come il Piemonte sia all’avanguardia nella lotta al bullismo reale e virtuale. “ La storia di mia figlia” ha detto Paolo Picchio, papà di Carolina, commuovendo tutti, “deve insegnare a non denigrare, a rispettarsi, lei è in queste leggi”. Nel suo ultimo messaggio Carolina aveva scritto Le parole fanno più male delle botte. Anche Marco Berry ha detto che le parole possono fare più male di un pugno, invitando studentesse e studenti a comportarsi da quella generazione straordinaria che sono, a seguire i loro sogni e a volersi bene dando valore all’amicizia e al rispetto reciproco e a dimostrare questo impegno abbracciandosi l’un l’altro.

Al Salone del Libro la conclusione di SE – TU Progetto di ASL con l’Associazione Amicolibro

Al Salone del Libro la conclusione di SE – TU Progetto di ASL con l’Associazione Amicolibro

Ieri, venerdì 11 maggio, nella Sala Argento del Lingotto Fiere dalle 11.30 alle 13 si è tenuto l’incontro dal titolo “I giovani si raccontano”, a cura dell’Associazione di Volontariato Culturale Amicolibro che ha visto protagonisti quegli studenti del territorio che hanno sviluppato un progetto di Alternanza Scuola Lavoro con l’associazione stessa. All’evento erano presenti anche il prof. Stefano Fava, membro della Commissione istituita dal Miur per l’Alternanza Scuola Lavoro e Silvio Magliano, presidente del centro servizi VolTo e consigliere comunale. I diversi interventi sono stati introdotti dalla giornalista Isabella Morbelli, in rappresentanza del mondo della comunicazione.

Gli allievi della terza CD, che hanno iniziato quest’anno il percorso triennale SE – TU (Sentinelle e Tutor dei beni cartacei e multimediali nella scuola), hanno presentato il dossier del primo anno di lavoro: relazioni e immagini che documentano i loro incontri con gli esperti che lavorano per prevenire i disastri e che intervengono per dare aiuto dopo le catastrofi ambientali. Il lavoro proseguirà nei prossimi due anni andando ad approfondire la conoscenza dell’indotto collegato al libro, del patrimonio archivistico e delle tecniche di conservazione e valorizzazione di questi beni culturali.

Una rappresentanza degli studenti delle nostre quinte ha inoltre illustrato alcuni interessanti incontri sul tema della deontologia professionale con professionisti del mondo dell’Economia, della Medicina, della Fisica, affrontando tematiche come l’intelligenza artificiale e la robotica, utili anche ai fini dell’orientamento universitario. I due gruppi erano accompagnati dal docente tutor dell’Alternanza, prof. Davide Costamagna

Studenti di altri istituti superiori hanno presentato altri progetti riguardanti, ad esempio, la promozione turistica e il campo della moda.

Un incontro che ha dimostrato come la tanto discussa Alternanza Scuola Lavoro possa dare ottimi frutti.

 

Quando l’Alternanza Scuola Lavoro diventa storia

Quando l’Alternanza Scuola Lavoro diventa storia

Una mattinata alla scoperta della storia del Liceo Linguistico Vittoria, raccontata direttamente dalla dirigente scolastica, la prof.ssa Marcella Margaria Bodo, fondatrice e “anima” della scuola. L’iniziativa di martedì 24 aprile ha coinvolto le allieve e gli allievi della Classe Terza CD, nell’ambito del percorso di Alternanza Scuola Lavoro “Se-Tu”, realizzato in collaborazione con l’Associazione Amico Libro Onlus, incentrato sulla valorizzazione del patrimonio culturale scolastico. Dalla nascita del Liceo nel 1975 e, prima ancora, dalla sua fase progettuale, alla realizzazione dei vari percorsi scolastici, l’excursus ha abbracciato gli oltre 40 anni di vita dell’Istituto, terminando con un approfondimento sulla biblioteca e sul suo fondo librario a cura della professoressa Silvia Campagnoli.

Ginevra mon amour

Ginevra mon amour

Si rinnova il tradizionale viaggio premio a Ginevra per gli studenti della classe Physics 1Ib e per una selezione tra i più meritevoli delle classi quinte del Liceo Europeo, accompagnati dal prof. di Fisica Roberto Ghisu, organizzatore della visita al CERM, e dall’insegnante di Scienze Motorie Riccardo Frati., promotore della visita al Museo delle Olimpiadi di Losanna. Tra le meraviglie del Microcosmo e gli stupefacenti laboratori dove si genera l’antimateria, gli studenti hanno dato il meglio di loro rivolgendo domande pertinenti e brillanti ai fisici che hanno guidato la visita nel Centro di Ricerche più grande e importante del mondo.

A Eataly un Focus Group di giovani sulle fake news in ambito alimentare

A Eataly un Focus Group di giovani sulle fake news in ambito alimentare

Insieme a una ventina di studenti provenienti da diversi licei di Torino, tra cui io stessa e Alberto, entrambi della 2A, Asia, Sofia, Francesco, Davide della 3A e Francesco della 5D, ho partecipato a un interessante incontro con alcuni universitari dell’Università del Gusto di Pollenzo, nel pomeriggio di Venerdì 20 aprile, presso “Eataly Torino”, in via Lagrange 3. Incontro riservato agli studenti OPGE (Osservatorio Permanente Giovani Editori). Tema: alimentazione e salute, ma soprattutto bufale alimentari. Divisi in due gruppi abbiamo iniziato un primo dibattito prendendo come esempio il caso dello zucchero bianco, condannato come tossico e dannoso rispetto allo zucchero di canna grezzo, ritenuto da preferirsi. Abbiamo analizzato questa notizia sia riportata da un articolo, sia sotto forma di post online e, guidati dai ragazzi dell’ Università di Pollenzo, abbiamo constatato come si trattasse di una notizia falsa. Successivamente gli universitari hanno dato dei consigli su come riconoscere una bufala: titoli troppo allarmistici, nessuna fonte citata, nessun nome dell’autore. Il dibattito è proseguito con la lettura di alcuni titoli di testate giornalistiche online e con la richiesta i giudicare quali noi avessimo ritenuto affidabili giustificando il perché. E’ emerso che per noi ragazzi conta molto che una notizia, affinché guadagni credibilità, provenga da una fonte ufficiale certa, oltre al fatto che non ci lasciamo facilmente influenzare da notizie che leggiamo senza verificarle con ulteriori ricerche.

Dopo un breve rinfresco abbiamo proseguito con una discussione i cui argomenti principali sono stati: quanto l’influenza mediatica ci tocchi in ambito alimentare, quanto ci facciamo condizionare da ciò che famosi influencer pubblicano sui social network, le mode in ambito alimentare (diventare vegetariani, vegani…), che cosa ci cattura nel titolo di un articolo online da indurci ad aprirlo e leggerlo, e che cosa valutiamo prima di condividerlo, quanto le nostre abitudini e quelle della nostra famiglia siano cambiate per seguire mode e consigli alimentari, diete trovate online o a livello sportivo… Ciò che è emerso da questa discussione è che noi ragazzi valutiamo le informazioni con la nostra testa e raramente ci lasciamo influenzare da mode o consigli online, se non per provare un alimento una volta per poi tornare, se non siamo convinti, alla nostra routine. L’ultima domanda è stata se ritenessimo che esista un cibo che possa far male tanto da essere considerato “tossico” per il nostro organismo o se ritenessimo che danni e rischi anche gravi dipendano dalla qualità e quantità consumata e tutti abbiamo concordato che dipende dalla quantità e qualità di un prodotto alimentare il suo impatto sul nostro organismo e che le fake news alimentari fanno male alla salute e al portafoglio.

Martina Zucca

Studenti in stages di Alternanza Scuola Lavoro a Siviglia

Studenti in stages di Alternanza Scuola Lavoro a Siviglia

Gli studenti della 4A e 4CD hano trascorso la settimana dal 12 al 19 aprile a Siviglia, capitale dell ‘Andalusia, dove hanno frequentato l’Instituto San Fernando che offre programmi educativi di lingua spagnola, hanno partecipato a una serie di laboratori didattici di Alternanza Scuola Lavoro presso alcune imprese locali e visitato i luoghi più interessanti e suggestivi della città e dintorni. Li hanno accompagnati le professoresse Aghemo e Tomasinelli. Domenica 15/4 si è svolta la gita a Cordova con visita alla Mezquita e ai meravigliosi cortili della città il cui festival si celebra nel mese di maggio.

8 marzo 2018

8 marzo 2018

I ragazzi della prima ACD fanno gli auguri a mamme, nonne zie, insegnanti, amiche, insomma, a tutte le donne della loro vita, con le mimose che un ragazzo della classe ha regalato alle sue compagne. Grazie Pietro!

A Dublino con Oscar Wilde e Molly Malone

A Dublino con Oscar Wilde e Molly Malone

Nella foto di copertina i nostri studenti della seconda A e seconda CD a Dublino, davanti alla statua di Oscar Wilde. Sono partiti domenica scorsa, accompagnati dalle docenti d’Inglese Alessia Baracco e Roberta Palumbo, e torneranno domenica 4 marzo, dopo una settimana dedicata alla preparazione del Preliminary English Test presso l’Apollo Language Centre, alla conoscenza della città di Dublino e della cultura irlandese. Sicuramente torneranno cantando quello che è considerato l’ ‘inno informale di Dublino, tanto da essere adottato nel 1970 dai tifosi riuniti nella “Hill 16”, lo storico e popolare settore dello stadio della Gaelic Athletic Association, e successivamente dai maggiori club di sostenitori delle squadre di rugby e di calcio della città. Il brano appartiene alla cultura musicale popolare gaelica ed è dedicato ad una figura di dubbia esistenza storica, convenzionalmente identificata con una giovane pescivendola del villaggio di Howth, a nord di Dublino, Molly Malone.

« In Dublin’s fair city,

where the girls are so pretty,

I first set my eyes on sweet Molly Malone,

As she wheeled her wheel-barrow,

Through streets broad and narrow,

Crying, “Cockles and mussels, alive alive oh!”

“Alive-a-live-oh,

Alive-a-live-oh”,

Crying “Cockles and mussels, alive alive oh”

Lezione di Educazione economico – finanziaria al Teatro dei Rozzi di Siena

Lezione di Educazione economico – finanziaria al Teatro dei Rozzi di Siena

Il Governatore della Banca Centrale del Portogallo, Carlos Costa, nel tardo pomeriggio di lunedì 26 febbraio a Siena, si è confrontato sui principali temi economici di ambito internazionale con gli studenti delle scuole italiane, tra cui alcuni ragazzi del nostro liceo, accompagnati dal prof. Davide Costamagna. La cornice dell’incontro è stata il progetto Young Factor, promosso dall’ Osservatorio Giovani-Editori. Al momento di dare spazio alle domande dal pubblico, a rompere il ghiaccio ci ha pensato Nicolò de Matteis della quinta A, che all’ospite straniero ha chiesto di dare un consiglio all’Italia: più austerità o più investimenti? Per rispondere Carlos Costa ha usato la metafora dello sci: per prendere velocità bisogna prima di tutto essere stabili, e distinguere cosa è investimento dal semplice indebitamento. Il Governatore ha poi insistito sui temi dell’unità europea, del bilanciamento fra rigore e mutuo aiuto fra gli stati. La sua parola chiave è stata “together”.

E’ stato, questo, l’ultimo degli incontri dei nostri studenti nell’ambito dell’iniziativa di “Alfabetizzazione economico-finanziaria per  prepararsi a scegliere”,  realizzata da “Il Quotidiano in Classe” fin dal 2014 . Negli anni sono stati intervistati il Governatore della Bundesbank Jens Weidmann, e quelli di Francia (Villeroy de Galhau), Spagna (Linde), Olanda (Knot), Austria (Nowotny), Belgio (Smets).  Nel contesto del percorso di educazione alla cittadinanza, che è uno dei capisaldi della didattica del nostro liceo, quest’iniziativa speciale dell’Osservatorio Giovani-Editori ci ha  permesso ancora una volta di “sperimentare nella scuola – come ebbe a dire Andrea Ceccherini, presidente dell’Osservatorio – la costruzione di un nuovo percorso educativo, un percorso di educazione finanziaria per i giovani, così da consentire loro di affrontare meglio le scelte per il proprio futuro, diventando dei cittadini più responsabili.  Ma quello a Siena non è stato soltanto un viaggio nel “mondo economico-finanziario”, bensì anche un viaggio nella bellezza di un paesaggio cittadino rimasto intatto come nel Medio Evo, coerente, armonioso e indimenticabile.

Grazie a Andrea Ceccherini e a tutti i suoi collaboratori de “ Il quotidiano in classe” per averci dato ancora una volta una grande opportunità di arricchimento e di crescita.

Link al video sull’evento trasmesso da rai news TGR Toscana.: http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/media/tos-Carlos-Da-Silva-Costa-Osservatorio-Giovani-Editori-f37b0ebf-41a5-41cb-9701-964df53a042d.html